Sono una politica italiana, europarlamentare del Partito Democratico CONTINUA

Gli approfondimenti da Bruxelles

Per conoscere e capire meglio come il Parlamento Europeo affronta i temi di grande attualità

News in progress

Periodicamente, da Bruxelles o da Strasburgo, registro dei brevi video per raccontarvi ciò che avviene tra i corridoi dell’Unione europea

Violenza digitale, la voce delle donne è sotto attacco. La rete nasce come spazio di libertà, confronto e partecipazione. Eppure, per molte donne, può trasformarsi in un luogo di intimidazione, odio e violenza.

Dietro questi attacchi non c'è solo la volontà di ferire una persona,Read more ma spesso il tentativo di delegittimarla e ridurne la voce nel dibattito pubblico. E quando una donna rinuncia a partecipare per paura dell'odio online, non perde solo una persona: perde la democrazia stessa.

Ne parliamo con: Silvia Semenzin, Barbara Strappato, Diego Dalla Palma, Lally Masia. Modera Marino Smiderle.

Continuiamo a parlare di parità, di rispetto e di civiltà. Ma fintanto che frasi come queste verranno esibite senza vergogna e giustificate come goliardate, il nostro resterà un paese arretrato e senza speranza. È un nostro impegno denunciare sempre. @pdnetwork @pdeuropa

Una settimana di plenaria piena di novità quella che si è appena conclusa a Strasburgo 🇪🇺
Vi racconto tutto qui!

#ABOUTEU

Le testimonianze dal #Sudan su uccisioni di massa, stupri, attacchi a operatori umanitari, saccheggi, sequestri e sfollamenti fanno venire i brividi.

I bambini sono in preda a malnutrizione, disidratazione e traumi.
Le donne e le bambine sono vittime di stupro.
Gli uomini sono Read moreoggetto di esecuzioni di massa.
Nessuno si salva.

#ABOUTEU

Oggi è la giornata internazionale contro la violenza di genere.
Stiamo attenti a non parlarne solo oggi, perché questo tipo di violenza, che assume mille forme, colpisce molte più donne e ragazze di quante pensiate.

Una su tre in Europa dichiara di aver subito una forma di Read moreviolenza, mentre ogni tre giorni in Italia una donna viene uccisa da un marito, un compagno o un ex.
La prima cosa che deve fare uno stato è aiutare le donne ad essere indipendenti e consapevoli, perché solo così potranno essere libere.

#ABOUTEU
#ABOUT WOMEN

Episodi di violenza, prepotenza e bullismo sono sempre più frequenti, anche nella mia città, Vicenza. Noi adulti, in primis i genitori degli aggressori, dobbiamo farci un bell’esame di coscienza e ammettere che stiamo sbagliando tante cose con i nostri figli. L’indifferenza e l’abbandono Read morecrescono giovani insensibili, interessati solo alle cose materiali; irrispettosi delle persone e delle differenze. È da anni che combatto per l’introduzione nelle scuole a tutti livelli dell’educazione al rispetto, alla relazione sana, all’affettività. Dal Covid in avanti stiamo assistendo ad una regressione sul terreno della civiltà sociale. Da noi politici, dalle famiglie, dalle scuole, dalle forze dell’ordine deve partire una riflessione che porti ad una azione concreta anche in termini di sicurezza delle nostre città. Più forze dell’ordine a vicenza (cosa che questo Governo continua a negarci), maggiore attenzione da parte dei servizi sociali e più responsabilità di tutte le agenzie educative. Un abbraccio al ragazzo vittima di questi vigliacchi che hanno agito in quindici contro uno solo. Sono sicura che diventerà una persona ancora più forte e capace di dare a tutti noi il buon esempio. Vicenza deve rimanere libera dalla violenza, rispettosa delle differenze, custode dei valori di civiltà democratica. Ricordiamoci sempre che la nostra città ha una storia grande alla sue spalle. Difendiamola contro ogni forma di ingiustizia.

Si vota in Commissione Affari esteri!

Questa mattina ci siamo concentrati sull’elenco dei paesi di origine sicuri. Il nostro voto è stato determinante per rimarcare che un paese può essere considerato sicuro solo se non c’è persecuzione, soprattutto per le categorie di persone più Read morea rischio.

#ABOUTEU

Il consumo di tabacco è di gran lunga la principale causa prevenibile di #cancro nell’UE. Provoca il 15-20% dei casi. Chi fuma mediamente vivrà 10 anni meno di non chi fuma.

Questo è stato il dato di partenza delle discussioni che abbiamo avuto alla COP11 dell’OMS a Ginevra, a cui Read moreho partecipato con una delegazione del Parlamento europeo, per promuovere politiche globali sul tabacco.

Non pensate solo alle classiche sigarette: in Europa abbiamo la percentuale più alta al mondo di consumatori di nuovi prodotti alternativi. Sono il 22% di ragazzi dai 13 ai 15 anni. Del resto, sono tante le tecniche usate dai produttori: aromi e packaging giocattolo sono solo alcuni dei modi per attrarre consumatori sempre più giovani.

I costi sociali ed economici del tabacco sono altissimi: considerate le risorse per curare le malattie cardiovascolari respiratorie, ischemiche, la demenza. Al contrario, per ogni dollaro investito in prevenzione contro il tabacco, c’è un ritorno di 7 dollari in favore dello sviluppo economico sociale.

L’Unione Europea ha adottato misure significative per regolamentare i prodotti del tabacco e della nicotina al fine di tutelare la salute pubblica. L’approccio dell’UE si concentra sulla riduzione del consumo di tabacco, sulla prevenzione dell’iniziazione tra i giovani e sul sostegno all’obiettivo di una generazione libera dal tabacco entro il 2040, nell’ambito del Piano europeo di lotta contro il cancro, di cui sono stata relatrice la scorsa legislatura.

Ma questo non basta. Aspettiamo la revisione della Direttiva sulla tassazione del tabacco che mira ad allineare la tassazione del tabacco e dei prodotti correlati. Si sta inoltre valutando l’istituzione di una risorsa propria derivante dalle accise sul tabacco, da utilizzare per contribuire al bilancio dell’UE per il periodo 2028-2034.

Dobbiamo accelerare le riforme legislative e colmare le lacune normative, comprese quelle relative ai nuovi ed emergenti prodotti del tabacco e della nicotina.

#ABOUTEU

Sarà possibile votare:

sabato 8 giugno
dalle 15 alle 23
domenica 9 giugno
dalle 7 alle 23


I cittadini sono invitati a scrivere il cognome del candidato che desiderano sostenere.

È possibile scrivere fino a tre nomi.

Se le preferenze espresse sono più di una queste non potranno essere dello stesso genere.
Sarà possibile votare:

sabato 8 giugno dalle 15 alle 23
domenica 9 giugno dalle 7 alle 23

I cittadini sono invitati a scrivere il cognome del candidato che desiderano sostenere.
È possibile scrivere fino a tre nomi.
Se le preferenze espresse sono più di una queste non potranno essere dello stesso genere.

Perchè nulla può fare a meno del contributo delle donne

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