I am an Italian politician, Member of the European Parliament in the group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats for Partito Democratico. CONTINUE

Il Paese ha bisogno di un’opposizione forte, di un Pd presente e legittimato. Bisogna fare in fretta e fare bene, apriamo le menti e vediamo cosa accade fuori dal Nazareno perché il Pd non nasce per bunkerarsi in un eterno conclave, ma per spalancare porte e finestre alle persone, a chi ogni ...giorno va a scuola o al lavoro, a chi fa impresa, a chi si dedica alla cura, a chi studia e fa ricerca e sogna di restare in Italia o di tornarci, a chi vede messi in pericolo i propri diritti e le libertà che come vediamo non vanno mai date per scontate. Francamente dello psicodramma delle origini non si sente il bisogno; si sente invece il bisogno di scendere in piazza per le ragazze di Teheran, per Jina e Nika e Alessia. Ma come facciamo a voltare la faccia dall’altra parte riducendo la questione femminile a un posto in parlamento? Come facciamo a non scendere in piazza contro la minaccia nucleare di Putin, a sostegno del popolo ucraino, a tutela di quel valore inestimabile che si chiama democrazia? Di questo deve tornare a parlare il Pd, non di alleanze, di gazebo e primarie, di congressi eterni e scalate alle leadership.
Il Partito Democratico non può soccombere alle logiche del leaderismo ma può e deve tornare a costruire piattaforme culturali di idee, a fare proposte concrete per il bene comune, ad ascoltare i territori e le istanze dei cittadini senza piegarsi a logiche dannose come quelle dei peggiori populisti che hanno spaccato il Paese per restituirlo disunito e fragile, in bande di interessi individuali legati a questo o a quel sussidio, a questo o a quel bonus.
Il Pd non è nato per tutto questo, ma per scendere in piazza, per diventare Paese ogni giorno, corpo, cuore e cervello di una speranza liberatoria. C’è più che mai bisogno di un Pd forte, legittimato: spostare la notte più in là servirà solo a farci del male creando un vuoto politico colpevole. Io dico di andare avanti e di fare presto, perché il destino dell’Italia non va lasciato alle destre e il contesto internazionale, mai così preoccupante per la tenuta democratica europea e internazionale , ci consegna un surplus di responsabilità a cui non possiamo sottrarci. @partitodemocratico

Oggi il Parlamento Europeo ricorda #MahsaAmini e condanna le stragi, gli arresti illegali e le violenze del regime iraniano. L’Europa userà tutti gli strumenti per fermare questo orrore. @womenncri @iran_policy #stopTeheranregime

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno. Oggi avere una diagnosi di cancro non significa una condanna certa. Fondamentale è la prevenzione e lo screening. #prevenzione #cancroalseno #breastcancer Eurodeputati PD Partito Democratico

Il Parlamento Europeo condanna le violenze e il terrore messi in atto dal Governo in #Iran. Un lungo applauso per le donne e gli uomini che con coraggio scendono nelle piazze per la loro libertà. #IranProtests2022 @womenncri @iran_policy @eurodeputatipd @Europarl_EN

Il simbolo #PD non può essere messo in soffitta perché nasce da una visione: la vocazione maggioritaria deve avere l’ambizione di spalancare le porte al nuovo, non ridursi a un’azienda da scalare.
Sono partita #democratica e non intendo tornare indietro.

...https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=652459666244278&id=100044407510222

m.facebook.com

Ho riflettuto a lungo in questi giorni; ho letto e ascoltato le analisi dei tanti, dentro e fuori del Pd; le rispetto tutte ma non le condivido tutte. Questo partito è ciò per cui ho lavorato e creduto in questi ultimi 15 anni ed è un progetto cui io ancora credo e per il quale nutro profondo ...rispetto. Il Partito Democratico non è una ditta. Non è la casa di qualcuno, perché è la casa di tutti. Non è nato per appartenere a questo o a quel leader; né per essere ostaggio di poteri e correnti. Non è un perimetro e nemmeno un contenitore.
Non è liquido, nè solido, nè gassoso, ma si è dimostrato fragile: undici segretari in quindici anni, milioni di voti persi. Eppure, siamo ancora qui, il principale partito di centrosinistra in Italia e in Europa.
Perché il Pd è un’invenzione che nasce da una visione: l’idea che la vocazione maggioritaria dovesse avere l’ambizione di spalancare porte e finestre al nuovo, non quella di ridursi a un’azienda da scalare a piacimento.
Il Pd nasce per promuovere una cultura realmente progressista perché democratica e riformista; solo la sinistra avanza, mentre la destra è sempre immobile.
Ecco perché il simbolo del Partito Democratico non può essere messo in soffitta: semplicemente perché non appartiene a nessuno ma è bene comune, perché ambizione e ideale; perché è un sogno che è iniziato il 14 ottobre 2007 con una grande idea; vivere oltre i leader; come una casa che sopravvive alle generazioni che la abitano.
“ Il Pd non nasce da un leader e per un leader ma dalle persone reali di questo Paese”, diceva il primo segretario Walter Veltroni. Direi che è il caso di recuperare quello spirito originario perché nessuno possa sognarsi di metterci la parola fine per qualche ragione di convenienza di parte. Essere democratici oggi è più che mai una responsabilità eccezionale: lo è nel tempo che viviamo in Italia e nel contesto internazionale, dove le democrazie sono ovunque in crisi, dove ci sta il prevalere degli egoismi, dove i diritti rischiano la regressione, dove le escalation di odio, le bugie e falsità mettono a repentaglio ogni giorno le vite di tutti e dei più fragili tra tutti, dove la crisi morde e il lavoro arranca, dove i conflitti sociali rischiano l’esasperante aberrazione delle guerre tra chi ha e chi no. Unire, non dividere. Ricucire un paese diviso da una campagna elettorale che ha spartito quote di elettorato tra nord e sud senza pensare che così facendo si spaccava la coesione e la connessione tra i cittadini.
Ecco perché io sono partita democratica e non ho alcuna intenzione di tornare indietro, ora più che mai. L’unica cosa che dobbiamo combattere con ogni forza è l’autoconservazione: dobbiamo cambiare, e facciamolo! Discutiamo (più in fretta del solito che i tempi della crisi sono veloci), troviamo una sintesi e facciamo presto. Siamo e saremo l’opposizione democratica, puntuale e costruttiva di questo governo. C’è un popolo che conta su di noi, ed è da questa responsabilità che ci hanno affidato che dobbiamo ripartire.

Osservo che molti in queste ore stanno dando consigli al @pdnetwork Ricordo che siamo la prima forza di opposizione nel paese e in parlamento; ricordo che molti di questi commentatori sono stati alti dirigenti/Ministri del PD fino all’altro ieri. Chiedo serietà e rispetto.

Le sconfitte più dure e difficili rappresentano una grande opportunità: serve un momento di profonda riflessione. Non ripieghiamoci su noi stessi; dobbiamo avere il coraggio di riconoscere dove si è sbagliato e avviare una autentica rifondazione. @pdnetwork @eurodeputatipd

Grazie alla Presidente del Parlamento europeo @RobertaMetsola per il confronto sui temi attuali e urgenti che l’Europa sta affrontando. L’alleanza tra donne può fare la differenza e noi faremo squadra per il bene della comunità europea. 🇪🇺🇮🇹@EP_President @eurodeputatipd

Grazie alla Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola per la lunga chiacchierata sui temi attuali della crisi energetica e del ruolo dell’Europa, dei diritti delle donne dall’Afghanistan, all’Ucraina fino a giungere al dramma delle iraniane. Lavoreremo insieme e sapremo fare squadra ...per il bene delle nostre comunità e di quelle in cui i diritti non sono purtroppo riconosciuti pienamente. European Parliament Eurodeputati PD

Congratulazioni a Giorgia Meloni che ora ha la responsabilità di governare. Il Partito Democratico ha perso ma rimane la prima forza di opposizione nel paese e in parlamento dove non faremo sconti ma lavoreremo con spirito costruttivo, sempre dalla parte dell’Italia e degli italiani. Grazie al ...Segretario Enrico Letta perché si vince insieme e si perde insieme; grazie alle candidate e candidati e grazie agli immensi volontari. E come si fa con la bicicletta: avanti a pedalare!!!! @eurodeputatipd #elezionipolitiche2022

Congratulazioni a @GiorgiaMeloni che ora ha la responsabilità di governare. Il @pdnetwork ha perso ma rimane la prima forza di opposizione nel paese e in parlamento dove non faremo sconti ma lavoreremo con spirito costruttivo, sempre dalla parte dell’Italia e degli italiani.

Le donne in Iran stanno combattendo una battaglia per la loro libertà, per la difesa della loro dignità, per la loro emancipazione da un regime maschilista. Non lasciamole sole. L’Europa deve mobilitarsi subito al loro fianco. @eurodeputatipd @socialistsanddemocrats @partitodemocratico ...#iranianwomen #iran

Quello che sta accadendo in #Iran è inaccettabile. Dobbiamo mobilitarci, a partire dalle istituzioni europee, per sostenere la lotta delle donne iraniane. L’Occidente non può voltarsi dall’altra parte. #IranProtests #HadisNajafi #MahsaAminii @iran_policy @eurodeputatipd

Terminata la campagna elettorale. Un grande grazie al Partito Democratico e a tutte le candidate e candidati. Eurodeputati PD

Mi sembra tutto meraviglioso. @eurodeputatipd @partitodemocratico #elezioni2022 #il25settembreiovotopd

Scroll to Top