io, ALESSANDRA

Se dovessi scegliere una parola per descrivermi sceglierei determinata. Vivo con determinazione e passione ogni aspetto della mia esistenza: nel mio lavoro, in politica, con i miei figli Guido e Margherita.

Se dovessi definirmi politicamente, direi che sono una riformista progressista. Tuttavia, non amo le classificazioni: nella mia vita ho sempre mantenuto un animo indipendente, anche quando questo significava andare controcorrente.

Il mio impegno è cresciuto con il tempo. Non sono nata con il sogno di fare politica, ma è con la politica che sono cresciuta e ho imparato ad apprezzarla fin da quando, ancora bambina, assistevo alle discussioni tra mio padre, comunista, e mio nonno, partigiano democristiano.

2009-2013
COMUNALE
DI VICENZA
CONSIGLIERE

2009-2013
CONSIGLIERE COMUNALE DI VICENZA

Iscritta a Legge negli anni di Tangentopoli, mi sono laureata con una tesi in Criminologia, trattando in particolare le violenze intrafamiliari a danno dei minori e dal 2001 svolgo la professione di avvocato con specializzazione in diritto civile.
L’inizio della mia esperienza politica risale al 1989, quando sono diventata la prima segretaria donna dell’Associazione Studenti di Vicenza, ma è il 2008 che rappresenta uno dei momenti chiave della mia vita: vengo eletta in consiglio comunale e nominata dal Sindaco Variati vicesindaco e assessore all’Istruzione e alle Politiche Giovanili del Comune di Vicenza.

ITALIANA
DEPUTATA
REPUBBLICA
2013-2014

2013-2014
DEPUTATA REPUBBLICA ITALIANA

Candidata alle elezioni politiche del 2013, sono stata eletta per il Partito Democratico alla Camera dei Deputati. Da componente della Commissione per la giustizia, sono stata relatrice del disegno di legge sul “divorzio breve” che ha rappresentato una grande battaglia di civiltà, riducendo i tempi della separazione da tre anni a uno e, in caso di accordo tra le parti, a soli sei mesi.

2014-2015
DEPUTATA AL
PARLAMENTO
EUROPEO

2014-2015
DEPUTATA AL PARLAMENTO EUROPEO

Il mio impegno per le pari opportunità nel lavoro e nella società e la difesa del mondo produttivo hanno caratterizzato il mio percorso politico fino al maggio 2014 con l’elezione al Parlamento europeo, grazie a oltre 232.000 preferenze. Da Parlamentare europea sono stata relatrice della direttiva sul congedo di maternità e paternità che aveva l’obiettivo garantire la bigenitorialità anche attraverso il diritto dei padri di potere accedere ad un congedo pagato al 100% per accudire i propri figli.
2015-2019
CONSIGLIERE
REGIONALE
DEL VENETO

2015-2019
CONSIGLIERE REGIONALE DEL VENETO

In vista delle elezioni regionali del Veneto del 2015, molti cittadini, militanti, amministratori locali mi hanno chiesto la disponibilità a candidarmi alla guida della mia regione. Dopo aver vinto le primarie, con oltre il 67% dei consensi, ho così affrontato la campagna elettorale in Veneto visitando tutti i 579 comuni. Il risultato non è stato positivo, ma l’esperienza di conoscere la mia regione e le problematiche vissute dalle imprese e dai veneti, certamente sì. Nei quattro anni che hanno seguito, mi sono occupata di sanità, sviluppo economico, lavoro, pari opportunità e diritti e sostegno alle imprese.

2019-OGGI
DEPUTATA
PARLAMENTO
EUROPEO

2019-OGGI
DEPUTATA PARLAMENTO EUROPEO

Nella primavera del 2019, ho deciso di rimettermi in gioco per rappresentare in Europa il Veneto e il Nord Est. Mi sono candidata al Parlamento europeo in un momento storico sempre più orientato ad ostacolare i valori comunitari e a delegittimarne le istituzioni: è stato proprio questo a sollecitare in me un senso di responsabilità.
Ho avuto la fiducia da parte dei cittadini della circoscrizione che rappresento e sono così arrivata a Bruxelles. Mi sono trasferita insieme ai miei figli per poter svolgere meglio il lavoro di parlamentare europea, mantenendo costante il rapporto con i territori del mio collegio.

Al Parlamento europeo siedo nelle commissioni Ambiente e salute pubblica, Trasporti e turismo e Parità di genere. Sono tre campi che ritengo cruciali, non solo per l’Europa, ma anche per il nostro territorio e soprattutto per le future generazioni. Infatti, sono stati proprio i giovani a sollecitare l’Europa e il mondo ad affrontare l’urgenza della lotta al cambiamento climatico e grazie a loro la legislatura si è aperta con il NEW GREEN DEAL che rappresenta appunto l’impegno concreto per uno sviluppo economico e sociale all’insegna della sostenibilità.

I trasporti sono un altro tema fondamentale per tutto il Nord Italia, una questione che può essere meglio gestita a livello europeo attraverso finanziamenti per infrastrutture moderne, sostenibili e soprattutto sicure.

Inoltre la parità di genere, per la quale mi sono sempre battuta, a livello locale, nazionale ed europeo, perché solo in una società giusta, dove le disuguaglianze vengono eliminate i cittadini potranno godere a pieno dei propri diritti e libertà.

Infine, al Parlamento sono coordinatrice per il gruppo dei Socialisti e democratici della Commissione speciale contro il cancro: è una lotta che può e deve essere europea. Desidero essere la voce di tutti quei pazienti, medici, professionisti sanitari e ricercatori che combattono contro il cancro, guidando l’azione politica di questo Parlamento per sostenerli in questa lotta essenziale.

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