Umanità al confine: come gestire e raccontare le migrazioni

Le migrazioni sono un fenomeno che esiste da sempre, eppure si fatica ancora a capirle e a gestirle. Lo testimoniano i corpi giunti al poliambulatorio di Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa e oggi Europarlamentare, le testimonianze raccolte dall’Europarlamentare Alessandra Moretti tra le donne afghane che lottano per mantenere le proprie libertà, o i visi stanchi di chi ha affrontato la neve della Rotta Balcanica. Dov’è l’umanità? Gli ospiti ne discuteranno con il giornalista Nello Scavo.

Sostenibilità e digitalizzazione: le energie green del futuro

Sostenibilità e digitalizzazione rappresentano due pilastri del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la vera sfida del presente e del futuro. La sessione, organizzata in collaborazione con ALIS – Associazione Logistica dell’Intermo- dalità Sostenibile, propone un confronto diretto tra il mondo istituzionale e il mondo delle imprese del trasporto e della logistica e dei servizi, nell’ottica di evidenziare il ruolo strategico svolto dalla mobilità sostenibile nel percorso italiano ed europeo verso una vera e concreta transizione energetica e digitale.

La sfida del Covid, un rischio per le pari opportunità sul lavoro?

C’è un giorno, a inizio novembre, nel quale simbolicamente le donne iniziano a lavorare gratis fino alla fine dell’anno. Questa è una stima elaborata partendo dal gender pay gap che indica la disparità salariale tra uomini e donne a parità di mansioni. In Italia e in Europa, infatti, le donne continuano ad essere pagate meno, ad essere penalizzate per via della maternità e a subire discriminazioni sul luogo di lavoro. Un panel di politiche e imprenditrici aiuterà a spiegare la situazione e soprattutto presenterà possibili soluzioni per affrontarla.

Leadership, sostantivo femminile. Il racconto di chi ce l’ha fatta

Il numero delle donne laureate è maggiore rispetto agli uomini, ma questa proporzione si inverte man mano che si sale verso i vertici dirigenziali di istituzioni, imprese, accademie, dove solo una percentuale risibile dei posti al vertice è occupato da donne. Per ribaltare questo dato, o quanto meno portarlo in equilibrio, non resta che sostenere negli studi e nella carriera le giovani donne e “rendere visibile” una realtà di pari opportunità anche nei ruoli decisionali.

L’arma più efficace: la prevenzione. Il racconto del progetto Zero

Il 40% dei casi di cancro può essere risolto positivamente se affrontato per tempo. Questo è ancor più vero oggi, nell’emergenza Covid che ha paralizzato moltissime strutture mediche e ospedaliere, con il rischio serio per molti pazienti di cancro di non essere curati adeguatamente e nei tempi utili. Questo panel vuole raccogliere le voci dei pazienti, medici e ricercatori che ogni giorno lottano contro il cancro. La sfida la si può vincere se ognuno fa la propria parte: ci sono aziende in campo per promuovere prevenzione e stili di vita sani e c’è anche l’Unione Europea al lavoro affinché tutti i cittadini abbiano accesso alla prevenzione e alla cura

Arte, ponte tra mondi

L’arte è un linguaggio che travalica confini, parole e culture. In tutte le svariate forme in cui l’arte può essere declinata, questa ha la rara capacità di creare un canale di comunicazione tra mondi. L’arte racconta storie e sentimenti che sono patrimonio comune di tutte le persone, a prescindere dalla loro origine e dal loro bagaglio di esperienze. Proprio perché parla con un linguaggio unico, l’arte è un tesoro che può e deve essere accessibile a tutti.

L’Europa è donna: intervista alla Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola

HOTEL EXCELSIOR, Sala Tropicana Lido di Venezia, Venezia

In settant’anni, è solo la terza presidente donna del Parlamento europeo, ma alla sua elezione ha garantito che non passeranno altri due decenni prima che la prossima donna sieda al suo posto.
Roberta Metsola è una politica maltese che a gennaio del 2022 ha assunto la guida del Parlamento europeo. Dopo Ursula Von der Leyen, Christina Lagarde e Kristalina Georgieva, la presidente Metsola ha ricordato, ancora una volta, che le donne non solo possono raggiungere i vertici della politica, ma che la loro leader- ship è una risorsa preziosa per modellare una risposta sostenibile, lungimirante e giusta alle sfide che negli ultimi anni ci hanno messo alla prova. Ispirandosi al suo predecessore David Sassoli, Metsola lotta per i valori comuni europei di demo- crazia, dignità, giustizia, solidarietà, uguaglianza, Stato di diritto e diritti fondamentali. Valori difesi attraverso le scelte politiche europee e condivisi attraverso la cultura, compresa quella cinematografica.

ABOUT WOMEN – VENICE 2022

HOTEL EXCELSIOR, Sala Tropicana Lido di Venezia, Venezia

ABOUT WOMEN è una iniziativa che nasce dalla volontà di orientare l’attenzione su tematiche sensibili attraverso una prospettiva di genere.
Un ciclo di incontri, animato dal contributo di imprenditori, politici, artisti e donne che sono riuscite a infrangere quel tetto di cristallo che per troppo tempo ha tentato di soffocarle. L’iniziativa si svolge dall’8 al 10 settembre 2022, per il quinto anno consecutivo nell’ambito del calendario di proposte di promozione della cultura cinematografica presentate nello spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo - Sala Tropicana, 1 dell’Hotel Excelsior - in occasione della 79esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

ABOUT WOMEN EXTRA

PROCURATIE VECCHIE Piazza San Marco, 128, Venezia

Un drink insieme per parlare di sostenibilità: il filo rosso tra ambiente, economia e giustizia sociale per un futuro migliore.

Women rights, una lotta universale per difendere i diritti dimenticati

HOTEL EXCELSIOR, Sala Tropicana Lido di Venezia, Venezia

A livello mondiale, in media, le donne hanno il 75% dei diritti in meno rispetto agli uomini. Se ciò è vero globalmente, immaginiamo la situazione in casi di guerra o dittature. Ci sono paesi in cui le donne non sono libere nemmeno di compiere autonomamente le azioni quotidiane, come se fossero delle bambine piccole: non possono viaggiare sole, non possono andare in banca, non possono parlare con chi vogliono. E la pena, se si sgarra, è dura. Lo sa bene Lina Al-hathloul, che ha visto la sorella battersi per il diritto delle donne alla guida in Arabia Saudita e per questo subire più di mille giorni di carcere e di torture. Ci sono poi le rotture improvvise, dettate da guerre e rivoluzioni, che portano a un improvviso fiume di violenza che sommerge principalmente le donne. Lo abbiamo visto la scorsa estate, seguendo da vicino le vicende di molte donne afghane. Alcune sono riuscite a fuggire, come l’attivista Zahara Ahmadi, altre, come la regista Sahraa Karimi usano la propria arte per raccontare i soprusi e le ingiustizie che queste subiscono, ma ci sono anche coloro che, intrappolate, hanno smesso di vivere. Per loro, non dobbiamo mai abbassare la guardia.

ABOUT WOMEN NEXT GEN: Parola ai giovani

HOTEL EXCELSIOR, Sala Tropicana Lido di Venezia, Venezia

“I giovani”. Se ne parla spesso e in molti casi non si capisce bene a chi ci si riferisce, un’entità astrat- ta, confusa e indefinita. Ma cosa c’è dietro questa etichetta, chi sono i giovani di oggi? Quali sono le loro opinioni sulle tematiche che affronta ABOUT WOMEN e quali sono le loro aspettative per il mondo che si stanno ritrovando tra le mani?
ABOUT WOMEN passa la palla e lascia che siano proprio loro, i fantomatici “giovani”, a raccontarcelo. Un dibattito under 25, animato dalle uniche persone che possono davvero offrire una panoramica sulla next generation. Informazione, social media, cinema: quali sono i canali a cui si affidano per modellare quella che sarà la società del futuro? Lasciamoci guidare da loro in questo viaggio verso un mondo su misura per loro: sostenibile, inclusivo e smart.

In Ucraina, l’arma più crudele è quella scagliata contro le donne

HOTEL EXCELSIOR, Sala Tropicana Lido di Venezia, Venezia

Non c’è guerra che tenga: a pagare le spese più dolorose e violente sono sempre le donne.
Lo abbiamo visto anche in Ucraina, dove ben presto la guerra ha crudelmente individuato il suo campo di battaglia sul corpo delle donne.
Le violenze sessuali nel corso dei conflitti sono uno strumento catastrofico, che riesce non solo a ferire irreparabilmente una donna, ma anche ad annientare un intero popolo che si ritrova in un limbo di dolorosa impotenza. Violenze che per disperazione, vergogna o impossibilità pratiche vengono spesso taciute, e invece è proprio attraverso la loro denuncia che è possibile rimettersi in piedi. Il racconto di giornalisti, come l’inviato di Avvenire Nello Scavo, ma anche l’impegno internazionale da parte della politica, sono essenziali per lottare contro l’impunità. Anche il cinema e lo spiraglio che riesce ad aprire su queste ferite, come ha fatto l’attrice Kasia Smutniak, fa la sua parte.

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