ABOUT WOMEN VENICE 2022

Continua a crescere la rassegna e con lei crescono i dibattiti, gli approfondimenti e gli incontri. L’evento, che si svolge all’interno della Mostra del Cinema di Venezia negli spazi di Fondazione ente dello spettacolo, quest’anno è arrivato alla quinta edizione.

L’EUROPA È DONNA

Da tradizione, ABOUT WOMEN si è aperta con l’intervista alla presidente del Parlamento europeo, ruolo rivestito per il primo anno dalla maltese Roberta Metsola, che è stata intervistata giovedì 8 settembre dal direttore del Giornale di Vicenza Marino Smiderle.

La parità di genere è un valore fondamentale dell’Unione europea, ha ricordato la presidente, ed è all’interno di questa grande famiglia che dobbiamo impegnarci per raggiungere una società sempre più egualitaria.

SOSTENIBILITÀ


ABOUT WOMEN ha poi varcato la soglia della città di Venezia, trasferendosi in uno nei luoghi simboli della città: le Procuratie vecchie in piazza San Marco, sono diventate la casa di The Human Safety Net, la Fondazione che fa capo a Generali e che ha ospitato il panel sulla sostenibilità, intesa come un
filo rosso tra ambiente, economia e giustizia sociale.

Qui sono intervenuti molti ospiti che hanno animato il dibattito: dalla politica rappresentata dalla deputata Alessia Rotta, a Silvia Bolla, vice presidente di Confindustria Venezia-Rovigo, ma anche diversi imprenditori come Chiara Bosa, di Dissegna Logistics, Davide Damiani di Repower, Giorgia Epicoco di Huawei, Fabio Ugolini di Truescreen e Emma Ursich, segretaria generale di The Human Safety Net.

I DIRITTI DIMENTICATI


In questa edizione, un ampio spazio è stato dedicato ai diritti delle donne nel mondo.

È stato emozionante portare sul palco Zahra Ahmadi, una giovane afghana scappata da Kabul nell’agosto del 2021.
Nel suo paese ha lasciato i suoi sogni e la sua vita imprenditoriale, ma ora a Venezia è pronta a costruire nuovi progetti.

Per parlare di Afghanistan è intervenuta anche Saharaa Karimi, famosa regista che da anni porta sul grande schermo storie di diritti negati.

Si è inoltre affrontato il tema dell’Arabia Saudita, grazie al coraggio di Lina Al-Hatloul che diffonde per l’Europa il messaggio della sorella Loujain, finita in carcere per aver manifestato per il diritto alla guida alle donne nel paese.

Inoltre, l’intervento di Pina Picierno, vice presidente del Parlamento europeo, ci ha illustrato il ruolo dell’Europa in questo delicato scacchiere internazionale.

Ad accompagnare i racconti delle nostre ospiti è stata la giornalista di Will Silvia Boccardi.

LA PAROLA AI GIOVANI


Novità di quest’anno è stato uno spazio interamente dedicato ai giovani.

Sono stati tutti under25 i protagonisti di questo panel che ha lasciato emergere in libertà le preoccupazioni, le speranze e i suggerimenti dei ragazzi su diversi temi: dalla scuola, al lavoro, a una informazione corretta ed efficace, fino a parlare di imprenditoria e futuro.

Emma Ruzzon, presidente del Consiglio degli Studenti dell’Università di Padova, Bianca Arrighini e Livia Viganò, fondatrici di Factanza, Consolata Losana vincitrice del Sustainability Champion 2022 e Francesco Trevisan vincito- re del contest #AboutYourVoice sono stati i protagonisti.

L’ARMA CRUDELE CONTRO LE DONNE UCRAINE


L’attualità degli ultimi mesi ha reso evidente la necessità di parlare di Ucraina e delle tante donne i cui corpi sono usati come campo di battaglia.

Il giornalista Massimiliano Coccia ha guidato il dibattito intervistando la deputata ucraina Maria Mezentseva, Yaryna Grusha Possamai, scrittrice ucraina, il corrispondente Nello Scavo, l’attrice Kasia Smutniak, originaria della terra di confine tra Polonia e Ucraina, Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, Paola Angeletti di Intesa Sanpaolo che con la sua azienda ha aiutato molte dipendenti a lasciare il paese e infine Umberto Cavallaro.

UN PALCO PER...


I diritti e le libertà delle donne sono stati il filo che anche quest’anno hanno collegato i nostri dibattiti.

Tuttavia, siccome spesso si dice che un’immagine possa parlare più di tante parole, ho voluto portare due attiviste, Zahra Ahmadi e Lina Al-Hatloul, in rappresentanza di tutte le donne che nei loro paesi resistono di fronte a regimi brutali, sul celebre tappeto rosso della Mostra del Cinema.
Camminare con loro, con le mani strette l’una nell’altra, per quei pochi passi, è stata una grandissima emozione. Queste due ragazze sono scappate dal proprio paese per il rischio di essere imprigionate o essere fatte sparire semplicemente per aver voluto esprimere un’idea. Oggi queste stesse giovani hanno potuto esprimere la loro idea davanti al mondo, i cui riflettori erano tutti puntati su quel tappeto.

Grazie Zahra, Lina e grazie a tutte le altre che non smettono di avere coraggio per lottare per i diritti di tutte.

Gli ospiti di questa edizione:

ZAHRA AHMADI
Imprenditrice e attivista afghana

LINA AL-HATHLOUL
Attivista saudita

PAOLA ANGELETTI
Chief Operating Officer Intesa Sanpaolo

BIANCA ARRIGHINI
Co-fondatrice di “Factanza”

SILVIA BOCCARDI
Giornalista di “Will”

SILVIA BOLLA
Vicepresidente Confindustria Venezia Rovigo

CHIARA BOSA
HR & business development manager Dissegna Logistics

UMBERTO CAVALLARO
Business Development Director Ascoservice

ROBERTO CICUTTO
Presidente della Biennale di Venezia

MASSIMILIANO COCCIA
Giornalista

GIORGIA EPICOCO
Senior EU public affairs manager HUAWEI

DAVIDE DAMIANI
Responsabile relazioni Esterne Repower Italia

SAHRAA KARIMI
Regista afghana

CONSOLATA LOSANA
Rappresentante italiana Social sustainability champion 2022

ROBERTA METSOLA
Presidente Parlamento europeo

MARIA MEZENTSEVA
Deputata ucraina

ALESSANDRA MORETTI
Europarlamentare

PINA PICIERNO
Vicepresidente Parlamento europeo

ALESSIA ROTTA
Presidente Commissione ambiente alla Camera

EMMA RUZZON
Presidente Consiglio studenti Università di Padova

NELLO SCAVO
Giornalista “L’Avvenire”

MARINO SMIDERLE
Giornalista, direttore “Il Giornale di Vicenza”

KASIA SMUTNIAK
Attrice e attivista

FRANCESCO TREVISAN
Vincitore contest #AboutYourVoice

FABIO UGOLINI
CEO & Co-founder Truescreen

EMMA URSICH
Segretaria generale “The Human Safety Net”

LIVIA VIGANO’
Co-fondatrice “Factanza”

Ciascuno ha messo in risalto il fondamentale contributo femminile nelle nostre società, rimarcando tuttavia le differenze e i pregiudizi di genere che tuttora resistono e cercando all’interno dei propri ambiti professionali e personali le soluzioni per superarli.

Perchè nulla può fare a meno del contributo delle donne

Guarda le interviste:
Intervista ad Alessia Rotta
Intervista a Fabio Moretti
Intervista a Nicolò Berghinz
Intervista a Giorgia Epicoco
Intervista a Silvia Bocciardi
Intervista a Nello Scavo
Intervista ad Umberto Cavallaro
Intervista a Kasia Smutniak
Intervista a Bianca Arrighini e Livia Viganò
Con il patriocinio di

In collaborazione con Intesa Sanpaolo

Con il sostegno di

Ti interessa questo argomento?
Scrivimi alessandra.moretti@europarl.europa.eu

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
contenuto a cura di Alessandra Moretti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Torna su